Wednesday, 02 January 2019 15:20

L'energia in Gravidanza

E' passato qualche anno da questo intervento energetico e non ricordavo più bene l'esperienza nei suoi particolari, credo possa essere utile leggere questa condivisione di una madre che qualche anno fa chiese un mio supporto insieme al mio Team, solo rileggendolo ora ho riscoperto il valore di questo momento.

La mia seconda gravidanza è arrivata dopo 2 anni di pratica della meditazione per la pace nel mondo. È stata una vera benedizione e circa tre mesi prima del concepimento il mio istruttore e amico Fabrice, durante una meditazione aveva chiaroveggentemente visto accanto a me una bimba dagli occhi chiari che aspettava di diventare mia figlia. Ho proseguito la meditazione per tutti i nove mesi ed alcune erano molto più intense di altre provate prima. Quel periodo è stato magico ed il pranic energy healing mi è stato di grande aiuto per prepararmi serenamente al parto e durante il travaglio. Sono stata amorevolmente trattata a distanza da fabrice e da altri amici Pranic e grazie a ciò sin dalle prime contrazioni e anche recitando in silenzio il mantra Om sono riuscita a mantenere la calma e la serenità con una vivida partecipazione alla nascita che si è conclusa senza particolari difficoltà. Sono poi stati fondamentali i trattamenti post partum e le benedizioni che mi hanno fatta riprendere velocemente e mi hanno dato molta forza. Un grazie al Pranic Energy Healing, agli amici del gruppo che mi hanno sostenuta e a fabrice per suo grande cuore. Sono molto grata di questo dono divino. La mia Bimba dagli occhi azzurri!!!

Questa è solo una testimonianza importante di come il trattamento energetico con il Pranic Energy Healing sia stato efficace e soprattutto utile, sappiamo bene o meglio lo sanno tutte le madri quanto sia doloroso e complicato il parto; da una parte l'attesa e l'arrivo di un figlio, dall'altra il dolore fisico fino a toccare estremi che solo una donna conosce. E' un momento in cui l'Universo converge e rende possibile la vita sulla terra concentrando l'essenza spirituale in un corpo attraverso il canale spirituale della donna, fino a raggiungere la porta fisica. Un vero e proprio portale dimensionale, in cui spesso accadono le esperienze più singolari che un essere umano adulto possa provare, in quegli istanti del concepimento accadono cambiamenti strutturali nella donna sia fisici che energetici, tutto ciò per permettere il momento di transizione dell'Anima.

Nell'Antichità questo momento per alcune culture era particolarmente sacro e spesso veniva accompagnato da dei riti, oggi la visione scientifica ha preso il sopravvento e nonostante il parto resti un momento importante e magico per la famiglia, nelle stanze del travaglio spesso si è costretto ad assistere inermi ad una sorta di freddezza tipica dei movimenti meccanici delle industrie ed il tutto con un conseguente e snaturato sistema di passaggi che diluiscono il momento che per chi è abituato a condurre una vita nella ricerca della consapevolezza, rimane significativo. 

La visione dell'oggi sebbene vi sia una costante ricerca di metodi alternativi da parte delle madri con caratteri di sensibilità più spiccata, al momento del parto, non sembra abbracciare ancora la stessa consapevolezza di chi come Irene ha mostrato coraggio e determinazione nel traghettare la propria giovane anima dallo spirito al mondo reale. Casi come il suo per mia fortuna sono stati replicati in più occasioni, dico per mia fortuna semplicemente perché assistere a questi momenti e parteciparvi attivamente è qualcosa che per un terapeuta energetico assume un carattere particolarmente sensibile e ti permette di essere testimone della congiunzione tra due mondi. Molte delle nascite significative a cui ho assistito sono coincise in passato, ma anche di recente con degli eventi che per noi praticanti di meditazioni avanzate sono assolutamente importanti per il piano evolutivo personale, non a caso questa nascita di cui il lettore ha modo di leggere, ma anche di verificare volendo, si è coronata in un momento di incontro internazionale per praticanti del sentiero dell'Arhat, infatti mentre meditavamo con Charlotte Anderson nasceva questa meravigliosa bambina dagli occhi blu. 

Non esiste casualità in tutto ciò, non esiste coincidenza o destino, ma semplicemente un percorso di cui tutti noi siamo pellegrini in cammmino. Un Abbraccio di Amore!

 

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