Tuesday, 12 March 2019 06:47

Morbo di Alzheimer, Parkinson e ritardo mentale come casi studio

Le malattie neuro degenerative comportano gravi deficit del sistema nervoso e cognitivo

Chi purtroppo, ha un famigliare che soffre di una delle patologie citate conosce bene il progressivo deterioramento che comporta la morte neuro cellulare, così come accade per tutte quelle malattie o traumi che colpiscono il cervello e il sistema nervoso, si assiste a un progressivo e inesorabile declino della persona nelle sue facoltà psico fisiche a partire da quelle più semplici fino a colpire le funzionalità e l'autonomia del malato, purtroppo a questi tipi di problemi non esistono cure scientifiche degne di nota che siano in grado di regredire o fermare la malattia, in alcuni casi sono solo in grado di rallentare i processi degenerativi, ma spesso infieriscono con effetti indesiderati sul corpo. Riguardo le cause si ipotizzano spesso diverse motivazioni tra cui i classici fattori genetici, ma ancora non vi è certezza in alcuni casi di malattia del perché il cervello umano subisca queste forme di deterioramento che negli ultimi anni interessano anche casi di persone in età di fascia prematura rispetto ai pazienti anziani. 

I casi trattati personalmente con l'Energia

Spesso accade che quando la medicina non sa più come rispondere positivamente a certi casi, allora le persone cominciano a esplorare al di fuori di quel settore ed è così che spesso si rivolgono ad altre strategie di supporto, tra queste accade che si rivolgono a Pranoterapeuti, Reikisti, Pranic Healer e Energy healer, tutti operatori che lavorano con livelli differenti di energia vitale. Durante la mia esperienza ho potuto supportare persone con problemi di questo ordine e nello specifico ho lavorato su casi di ritardo mentale, deficit cognitivi, morbo di Alzheimer e morbo di Parkinson. I risultati ottenuti sono stati osservati in due casi da un medico che per Privacy non mi è consentito menzionare in questo articolo, negli altri casi invece i risultati sono stati dichiarati interessanti da parte dei relativi medici curanti che hanno invitato a continuare, specifico che in nessun dei casi è stato possibile riscontrare una completa guarigione dei richiedenti, ma solo graduali e progressivi miglioramenti con riduzione di alcuni dei sintomi.  

Morbo di Alzheimer e trattamenti energetici

La persona trattata in questo caso è stato un utente di età superiore agli Ottanta anni, la cui malattia si presentava piuttosto avanzata con necessità costante di accompagnamento, incapace di riconoscere le persone famigliari e di formulare frasi con senso compiuto, dopo una serie di trattamenti energetici sono stati riscontrati cambiamenti dell'attenzione, con momenti di riconoscimento della partner e tentativi di leggere cartelloni stradali precedentemente ignorati durante i tragitti a piedi fatti quotidianamente, in più di un occasione le persone a lui vicine avevano notato ed espresso cambiamenti positivi non in grado di spiegare. I trattamenti sono poi stati interrotti per motivazioni non precisate su richieste delle persone aventi a carico il malato.

Ritardo mentale nel trattamento energetico

Parliamo di una persona di genere femminile Anziana, con episodi frequenti di disturbi della memoria, con tendenza alla depressione psico fisica che a seguito dei trattamenti sotto osservazione medica, ha evidenziato sostanziali miglioramenti dell'attenzione e della memoria, miglioramento dell'umore e del sonno. I trattamenti sono proseguiti su richiesta diretta della persona stessa grazie agli effetti riscontrati.

Trattamento energetico in un caso di morbo di Parkinson

Il caso riguarda una persona malata da due anni con un età compresa tra i sessanta e i settanta anni, con difficoltà cognitive che hanno ridotto molte delle abilità, con difficoltà del sonno e con un' evidente inclinazione in avanti del busto e della testa, dopo i trattamenti energetici il sonno è tornato da subito regolare e costante, la schiena e l'inclinazione del busto è migliorato notevolmente e la persona è più consapevole di dover mantenere il mento e la testa più dritta, anche le abilità stanno gradualmente migliorando. I trattamenti continuano tutt'ora.

Consigli energetici per le persone che hanno a carico malati con condizioni simili a quelli menzionati

Nelle situazioni di degenerazione delle capacità cognitive, comprese anche le difficoltà della memoria nelle persone aventi difficoltà non patologiche così come tutto ciò che comporta limitazioni e danni a carico del sistema nervoso centrale, si riscontrano evidenti difficoltà nella circolazione delle energie a partire dai centri inferiori a quelli superiori che comprendono la zona della testa, secondo il Maestro CKS ciò che incide su queste problematiche  sono le energie sessuali spesso bloccate e congestionate in età avanzata, la non trasformazione di queste energie più fisiche che giungono nei centri più sottili intese come qualità delle energie nella zona del cervello, limitano notevolmente il flusso a supporto di quest'ultimo, il quale si vede fortemente ridotto nella sua forza vitale che nel tempo si riduce a tal punto da risultare carente a livello fisico e impattando negativamente sulle corrette funzionalità. Le energie sessuali sono energie fisiche molto potenti che sorreggono e rendono forti l'intero sistema fisico, insieme a quelle concentrate negli altri centri fisici sorreggono tutto l'intero corpo, così quando nel trattamento energetico le accompagniamo adeguatamente al cervello e la testa e per farlo occorre avere una certa abilità professionale piuttosto avanzata, possiamo ottenere buoni risultati, ma è necessario ripetere diverse volte questo tipo d'intervento, si consiglia inoltre d'implementare la tecnica di brain yoga per ottenere ottimi benefici da entrambi gli interventi energetici.

 

 

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