Sunday, 10 March 2019 09:37

La verità sui Maestri Spirituali

Il Falso Mito dei Maestri Spirituali

La cultura occidentale spesso ha una visione molto tradizionale riguardo i Maestri Spirituali nel Mondo, ma cosa intendiamo per Maestro Spirituale? Il vero Maestro è colui che impartisce ai propri Discepoli o Adepti degli Insegnamenti Spirituali che favoriscono i loro processi evolutivi, permettendo loro di raggiungere livelli più elevati di comprensione che diversamente potrebbero richiedere tempi molto più lunghi per raggiungere lo stesso risultato. A secondo del grado di elevazione del Maestro il cambiamento raggiunge un certo numero di Devoti, un numero significativo per il cambiamento e l' impatto sulla cultura. Ogni cultura infatti, possiede il proprio Maestro di Riferimento e storicamente questo senso di appartenenza e unione con il Maestro spesso si è trasformato inconflitto con altre culture seguaci di altre figure spirituali, con il motivo di ritenere la propria appartenenza non solo privilegiata, ma dominante.

Nella realtà spirituale questo spirito bellico discriminate è del tutto insignificante quanto il senso dominante e violento che ne deriva, insomma un'assoluta e cattiva espressione di un invece sintomatico processo appartenente all'evoluzione del genere umano, a cui il Maestro consapevole aderisce, talvolta anche con una forma di espressione sacrificale a sostegno della libertà del proprio discepolo dal vincolo che spesso lo lega in modo indissolubile a lui limitandone l'espressione al solo livello devozionale e che rappresenta solo un gradino de legame. La Mitizzazione del Maestro da parte del discepolo non favorisce dunque il vero significato che lo lega a Lui e molto spesso ha un effetto di rallentamento del processo che si innesca in questo rapporto. 

È necessario credere in un Maestro?

Credere in un Maestro non è certamente il fine nel rapporto tra Maestro e Discepolo, il Maestro rappresenta il trasformatore di Energia per il Seguace questo significa che Egli è in grado di potenziare le Facoltà nello studente, quando quest'ultimo è in grado di Meditare su questo rapporto di Unione, la Devozione rappresenta un aspetto iniziale piuttosto importante, ma non come viene spesso concettualizzato e riprodotto nel pensiero comune, l'unione nel rapporto Studente Maestro, prescinde di molto il vero significato di questa congiunzione, anche se l'espressione Devozionale appartiene a una fase specifica di questo processo, spesso fuorvi orata dalla ritualistica che l' accompagna e confonde le menti degli studenti più avanzati nella comprensione di tale significato. Analoga interpretazione si può attribuire al motivo dell'iniziazione, spesso enfatizzata tra gli studenti che si ritengono esclusivi e speciali solo perché prescelti in questo rito, ricevere un'iniziazione significa ricevere un innesto di energia e quindi d' informazioni e di un certo grado di potere da parte di una coscienza più evoluta quale lo è un Maestro spirituale. Per rispondere alla domanda se è necessario credere in un Maestro, possiamo concludere che non è così necessario, in quanto la vita progredisce anche senza questo privilegio, ma senz'altro avere un riferimento da cui trarre ispirazione ci aiuta a raggiungere i nostri traguardi in modo più rapido in termini di virtù e crescita spirituali pertanto non è necessario, ma è fortemente consigliato.

I maestri Spirituali nell'evoluzione Umana

Nel corso della Storia Umana si sono susseguiti diversi Maestri che oggi rappresentano i riferimenti per molti devoti nel mondo, Buddha, Cristo, Krishna etc sono solo alcuni dei più conosciuti, da cui ne sono derivate le principali religioni nel mondo, essi rappresentano l'espressione massima di virtù a cui l'uomo può solo aspirare in questo dato momento, dato che i processi evolutivi ci consentono solo di poter riflettere sulla grande estensione delle potenzialità e di tendere verso essi nei nostri comportamenti e nel nostro modo di concepire la vita, spesso troppo legati da quel senso di prevalenza che la materia nel suo ruolo ha come azione diversiva del nostro senso spirituale. Durante i millenni che si sono susseguiti, l'uomo è sempre stato illuminato dalla saggezza e il potere spirituale dei Maestri il cui avvento è servito a segnare il cambiamento della coscienza collettiva, questa transazione ha spesso accompagnato i passaggi delle varie sotto razze e razze umane, evolvendo da quel senso di comprensione attraverso i livelli emozionali a i più alti livelli mentali e spirituali idonei alla comprensione della propria appartenenza all'espansione creativa dell'Universo. In alcuni casi come il Cristo l'Avvento si è manifestato in Krishna prima nelle pianure dell'India e in seguito come Cristo in Palestina per il salto evolutivo della sotto-razza teutonica, dove proclamò specialmente le note del valore dell'individuo e del sacrificio di sé.

 

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