Sunday, 17 February 2019 09:01

Perché benedire e come farlo. "Se permette la benedizione la faccio io".

IL Significato della Benedizione e il Gesto

Si tratta di un'invocazione per il bene diretta a qualcuno o qualcosa, attraverso la grazia di Dio o di altre Divinità, dal latino benedicere composto da bene e dicere, che in italiano significa dire bene, di per sé la benedizione ci appare più plausibile in un contesto religioso o spirituale e pertanto a fare le veci di Dio per mezzo della sua intercessione ci sembra più logico che sia un sacerdote a farlo. Riguardo a questo punto sembra piuttosto chiaro che la benedizione sia un gesto religioso e quindi che sia efficace soltanto se a farlo si tratta di un Incaricato da Dio, come se per augurare il bene a una persona fosse necessario indossare le vesti di un prete. 

Sfatiamo il Mito e restituiamo la benedizione a tutti

Innanzitutto la benedizione è un Gesto Universale e lo vediamo viaggiando in mezzo alle varie culture del Mondo, è rappresentata nelle varie iconografie o statue che raffigurano le varie Divinità e soprattutto non appartiene a nessuna religione in modo esclusivo così come non appartiene ai soli "Uomini di Dio". Questo significa che chiunque è in grado di Benedire oggetti e persone, senza necessariamente ricorrere a religioni o riti particolari, infatti se pensiamo al significato antitetico della maledizione e quindi dell'atto di maledire, che logicamente è formato da male e dire siamo tutti più aperti all'idea che Maledire sia un gesto più alla portata di tutti, anche se esistono alcuni Sacerdoti del Male capaci di lavorare con riti e formule occulte, facendo leva sulle finanze della povera gente, ma questo è un altro tema. Pertanto, entrambi i gesti sia nel bene che nel male appartengono all'uomo, quando una persona parla bene di un'altra sta semplicemente "Dicendo bene" e quindi "Benedicendo quella persona", in caso contrario il gesto assume un significato contrapposto. 

L'Efficacia della Benedizione

Certi gesti accompagnati da riti e preghiere sono divenuti nel tempo talmente meccanici che la tendenza delle persone è stata quella di perdere il senso della percezione di ciò che si trova racchiuso nel significato di quei gesti, per fare un esempio durante la benedizione che il prete fa alle case dei fedeli è spesso più presente tra i fedeli stessi il senso di doverlo fare per forza, perché il prete ogni anno ripercorre lo stesso ordine della lista di case da benedire in cambio di un contributo economico, invece che sentire la necessità di far benedire la propria casa, salvo quelle volte in cui è consapevole di aver affrontato un periodo negativo e quindi desidera una sorta di pulizia di chissà cosa, dato che spesso quando parli di energie negative o positive le persone non credono.

La benedizione no grazie la Faccio io.

Un Giorno un Prete venne a casa mia dicendomi di volere benedire la mia casa, percorse lo stradello con fare un po scocciato per ragioni tutte sue e piombando all'ingresso, mi disse che doveva benedire casa, io risposi che non ero stato avvisato a riguardo e mi trovava impreparato, ma lui insistette parecchio facendomi capire che si era adoperato per questo e che gli spettava pertanto la sua offerta, trovai i modi piuttosto insoliti, ma lui insistette per persuadermi di dover entrare in casa e fare il suo rito, appellandosi al fatto che lui era il vecchio parroco che da sempre faceva il giro delle case da benedire. A quei tempi ero ancora molto acerbo riguardo l'uso delle energie, ma abbastanza informato da sapere come pulire e benedire una casa con energie positive, così risposi che non volevo far benedire la casa da lui, anche perché pensai che non fosse lì tanto per la benedizione della casa quanto per i soldi dell'offerta, inoltre non mi pareva che la sua attitudine così arrogante e nervosa fosse l'attitudine giusta per compiere un rito impegnativo come quello. La sua risposta confermò il tutto e quindi risposi che mi sarei occupato io della benedizione, ovviamente la cosa lo fece infuriare non poco e ripercorse così lo stradello ancora più arrabbiato rispetto a come era venuto.

I Requisiti per benedire

Per benedire, come ho scritto prima occorre avere la giusta attitudine e un ordine di parole appropriate, occorre esserci totalmente mentre inviamo pensieri positivi verso una persona o verso qualcosa che sia un oggetto o un progetto o semplicemente un viaggio in macchina o un esame da fare, se siamo devoti o religiosi dobbiamo far precedere la benedizione con una invocazione e una specifica richiesta, possiamo pregare a mani giunte mentre pensiamo che la nostra benedizione raggiunge la destinazione. Occorre essere convinti di questo processo e non essere titubanti, non bisogna aspettarsi delle risposte che confermino il nostro gesto e ci aiutino a convincerci dell'efficacia, ma occorre lasciare andare con fede, l'universo si occuperà di svolgere la cosa giusta che non è sempre quella che pensiamo. 

La Benedizione nella Pratica

Nella Benedizione un ruolo importante ce l'hanno le nostre mani, questo lo vediamo nelle raffigurazioni di tutte le Divinità, la luce che passa attraverso le mani rappresenta l'espressione energetica della benedizione, tanto più è luminosa tanto maggiore sarà la sua efficacia, per comprendere come fare a benedire e conoscere i meccanismi puoi partecipare alla meditazione che si tiene a Piacenza il Martedì sera vedi l'articolo Sulla Meditazione.

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